Artisti giapponesi e trentini uniti per il Giappone
Resoconto raccolta Fondi
ありがとうございました
Yomoyamabanashi ringrazia calorosamente: donatori, artisti e volontari per la partecipazione e la riuscita delle due serate di beneficenza.
Per entrambe le serate i fondi totali raccolti sono stati di:
1.910,68 €
che in data 7 giugno sono stati accreditati, tramite bonifico dal c/c postale di Yomoyamabanashi al c/c Ghienkin del Consolato Generale di Milano, alla Croce Rossa giapponese.
L'iniziativa
Per dimostrare la sua vicinanza al popolo giapponese in questo periodo di difficoltà, Yomoyamabanashi propone due eventi di beneficenza.
L'ingresso, ad entrambe le serate, sarà ad offerta libera e i fondi raccolti verranno interamente destinati alla Croce Rossa Giapponese, che opera direttamente sul territorio (tramite il Consolato Generale del Giappone a Milano)
Le due serate prevedono:
CONCERTO D'ORGANO 14 maggio ore 18
"Organ duo", composto da Ai Yoshida e Alex Gai, propone un concerto d'organo presso la Badia di S. Lorenzo a Trento (vicino alla stazione dei treni).

SERATA DI LETTURE IN MUSICA 27 maggio ore 21 (accoglienza dalle ore 20)
Performance di parole, musiche ed immagini, presso il Centro Teatro di Trento in viale degli Olmi 24, a cura del progetto "L'inchiostro nel pozzo":
Stefano Stofella - narrazione
Nicola Pandini - laptop, percussioni elettroniche e loops, Dan-Bau
Stefano Pegoretti - laptop, chitarra, keyboard, loops e samples
Promossa con il supporto del Centro Teatro del Comune di Trento-Politiche Giovanili e la collaborazione con Compagnie Teatrali Unite.
Liberamente ispirata all'opera "L'angusto Sentiero del Nord" di Matsuo Basho, la performance affronta il tema del viaggio, geografico ed interiore, attraverso una selezione di brani tratti dalle opere del poeta.
Probabilmente il massimo maestro giapponese della poesia haiku, Matsuo Basho viaggiava per ampliare gli orizzonti della sua poesia e avere una visione più profonda della realtà attraverso la rappresentazione della natura e l'identificazione dell'uomo con essa.
Da Edo (l'attuale Tokyo), sua città natale, compì tre pellegrinaggi poetici. Tra questi, quello più lungo e creativo fu compiuto nella primavera del 1689, quando Basho partì per il suo viaggio di poesia nelle zone del Giappone settentrionale.
Dal viaggio nacquero alcuni dei suoi haiku più belli raccolti nell’Oku-no-hosomichi (Lo stretto sentiero nel profondo del paese, che viene tradotto in: L’angusto sentiero del Nord).
La struttura della performance ricalca quella di quest'opera: il racconto è diviso in “stazioni”, ognuna delle quali contiene un resoconto in forma di diario di viaggio, ed uno o più Haiku che “fotografano” paesaggi, momenti ed emozioni nello stile inconfondibile di questa suggestiva forma poetica.
La lettura dei brani è accompagnata da suggestive sonorità ambient che richiamano i lavori di Ryuichi Sakamoto, suoni elettronici ed etnici ispirati all'oriente, e dal particolare suono del Dan-Bau, strumento etnico tradizionale del Vietnam.


